ALTA VIA DEL SALE

ALTA VIA DEL SALE – COLLEGAMENTO TRA LIGURIA E PIEMONTE

Tra le numerose vie di comunicazione che anticamente collegavano la Liguria con il Piemonte una delle più note e frequentate era la via del sale, la storica e spettacolare strada, che conduceva da Limone Piemonte sino al Mare.
Costruita ai tempi di Carlo Magno è stata per anni una via strategica per il transito di merci e persone.

Perché “Via del sale”?
Va ricordato che il sale, elemento base dell’alimentazione umana ed animale, è stato nei secoli più preziosi dell’oro.
A Limone Piemonte il commercio di questa materia prima assunto grande importanza se si considera la posizione geografica del Piemonte: circondato per una metà delle Alpi e senza alcuno sbocco al mare dall´altra. La Liguria, un tempo Repubblica di Genova, era sempre in contrasto con Casa Savoia, il traffico proveniente da Torino e Cuneo faceva generalmente sosta a Limone dove avveniva il cambio dei quadrupedi e dei relativi conducenti per poi proseguire verso il Colle di Tenda che, fin dall’antichità, ha rappresentato una delle poche vie di collegamento tra la pianura e il mare.
Le carovane proseguivano poi verso il Colle della Boaria e, attraverso la regione delle Carsene e il Colle dei Signori, raggiungevano prima Monesi e poi i successivi Passi Tanarello, Garezzo e Mezzaluna per inoltrarsi verso meridione lungo i crinali delle valli Argentina, Impero e Maro.

Tale caratteristico percorso mulattiero, pur non superando quote assai elevate, si manteneva abbastanza in piano senza presentare fastidiosi saliscendi dal Colle della Boaria in poi ed era conosciuta nel periodo ducale dei Savoia anche come Via Marenca (in altre parole, che conduce al mare).
Già citata in due documenti dell’anno 1207, la strada Marenca ha quindi almeno 800 anni e può considerarsi una delle più antiche vie del sale.
La Via Marenca fu, quindi via del Mare, via regia, via principale, via naturale, una via storicamente e comunemente utilizzata dal pastore- contadino, dal mulattiere dal principe, da soldato e dal pellegrino.

Prima dell’ultima grande guerra era particolare compito del genio militare mantenere nelle migliori condizioni di viabilità la mulattiera, specialmente lungo il tratto Colle Boaria – Passo Tanarello tanto da poter essere percorso, ancora oggi, da fuoristrada solidi e non molto ingombranti.
Seguiremo una pista che si snoda in altitudine, in uno scenario fra i più spettacolari e selvaggi delle nostre Alpi, su antiche strade militari e dei briganti che un tempo furono soggetti alla dominazione sabauda.
Nel viaggio ci accompagneranno i fischi delle marmotte e le cozzare degli stambecchi in amore mentre le pietre miliari a bordo strada, 1 km una dall’altra, ci indicheranno la distanza percorsa.

PRESENTAZIONE DELLA VIA DEL SALE!